I professionisti dell'emergenza

Un tempo si chiamava caldo, ora “Lucifero”. Perché è un dramma mostrificare l'ovvio

I professionisti dell'emergenza

I turisti cercano refrigerio nelle fontane di Roma (foto LaPresse)

L’unica notizia vera sarebbe: "botta di caldo: la CO2 e il global warming non c’entrano nulla". Sarebbero in molti a mostrasi sorpresi e disorientati: una vera doccia fredda per i sacerdoti del cambio climatico e della sua causa antropica. Eppure è così. Non vi sembrerà vero ma è così: fa un gran caldo ma i nostri consumi energetici, stili di vita, tubi di scappamento, condizionatori, centrali e impianti industriali, stavolta, non c'entrano nulla.   Apparirà incredibile, inverosimile, sospetto per la...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    01 Agosto 2017 - 13:01

    I professionisti dell'emergenza e i professionisti dell'usato sicuro. Nei polizieschi d'antàn ,metti di 50 anni fa, gli scrittori che sapevano di cronaca nera per la sapiente e continua frequentazione delle sale delle questure ( era la vecchia Europa) raccontavano storie di mala( in franzè il milieu ). Oggi c'è una sorta di reticolo che viene lanciatato qua e là sulla penisola e il risultato è che la mafia è nata anche sotto il cuppolone.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    01 Agosto 2017 - 12:12

    E poi almeno leggessero Dante: Lucifero era immerso nel ghiaccio.

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  • guido.valota

    31 Luglio 2017 - 23:11

    Le masse contemporanee 'mostrificano l'ovvio, il consueto, il naturale' perché sono formate in larghissima parte da mostri di intelligenza e di sapere, che riescono a inserire errori di ortografia anche nella propria firma ma sanno cose che neanche i premi Nobel possono immaginare.

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