Nuovo arresto per Vannoni. Avrebbe continuato a curare con il metodo Stamina

Nel 2015 aveva patteggiato la pena di un anno e dieci mesi per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla somministrazione di farmaci guasti ed esercizio abusivo della professione medica

Nuovo arresto per Vannoni. Avrebbe continuato a curare con il metodo Stamina

Davide Vannoni (foto LaPresse)

I carabinieri del Nas si sono presentati stamani nella villa di Davide Vannoni, il promotore del metodo Stamina, con un ordine di arresto. A confermarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, che ha precisato che è stato il suo assistito ad informarlo del nuovo provvedimento che sarebbe scattato per un pericolo di fuga.

 

Vannoni – che il 18 marzo 2015 aveva patteggiato la pena di un anno e dieci mesi per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla somministrazione di farmaci guasti ed esercizio abusivo della professione medica – secondo l'accusa avrebbe continuato la sua cura a base di cellule staminali all'estero, nonostante questa fosse stata definitivamente bocciata dalle autorità e dai giudici italiani.

 

Per approfondire

Per la Cassazione stamina è un medicinale "imperfetto" e "pericoloso"

Diffuse le motivazioni della sentenza dello scorso 21 aprile che aveva dichiarato inammissibile il ricorso del patron di Stamina, Davide Vannoni. L'efficacia della cura non è supportata da prove scientifiche.

Se il giudice diventa medico

Paradossi d’Italia. Per un giudice che ordina a un ospedale di somministrare cure secondo il pluribocciato metodo Stamina, un altro interviene a vietare le stesse cure. Ultimo in ordine di tempo, il gip torinese che ha ordinato il sequestro di cellule e apparecchiature Stamina a Brescia.

Le lezioncine di Nature su Stamina

Che il metodo Stamina di Davide Vannoni (terapie a base di cellule staminali modificate) sia screditato nella comunità scientifica internazionale è un fatto al quale la rivista Nature ha dato solo nuovo rilievo. Ma quello che Nature non dice è che governo e Parlamento hanno autorizzato a maggio una sperimentazione a tempo del metodo – nel rispetto di protocolli riconosciuti dagli organi di controllo europei – perché costretti, nei fatti, da una serie di pronunciamenti della magistratura italiana.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    26 Aprile 2017 - 22:10

    Vannoni e no-vax, stessi argomenti contro la medicina scientifica.

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  • armando.dasdia

    26 Aprile 2017 - 18:06

    La responsabilità della diffusione del metodo Stamina ricade non solo sul parlamento e anche su qualche magistrato innovativo. Ricade anche su alcuni blogger che scrivono sui siti internet di prestigiosi giornali, che davano addosso alla cecità della "medicina ufficiale" contrapponendola all'inventiva di cui sarebbe dotata la "medicina alternativa" alla quale andrebbe data fiducia.

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