Reporter aggredito. La solidarietà non basta

Chi condanna la violenza di Roberto Spada oggi dovrebbe smettere di assecondare il clima quotidiano di disprezzo nei confronti della categoria dei giornalisti 

Reporter aggredito. La solidarietà non basta

Daniele Piervincenzi, giornalista di Nemo, la trasmissione di Rai 2, stava intervistando Roberto Spada, membro della nota famiglia criminale di Ostia, sull’appoggio che quest’ultimo ha dato a Luca Marsella, candidato di CasaPound alle elezioni per il X municipio. Infastidito dalle domande, non sapendo cosa rispondere, Spada ha colpito il giornalista con una violentissima e improvvisa testata, rompendogli il setto nasale. Poi lo ha inseguito, insultandolo e colpendo ripetutamente con un bastone, lui e il film-maker Edoardo Anselmi, cui in ospedale è stato diagnosticato un trauma cranico. Solidarietà via agenzie di stampa e social network è stata manifestata ai due giornalisti da tutte le forze politiche, anche dal M5s e dal sindaco Virginia Raggi. Restano da dire forse solo due cose su questo fatto intollerabile. La prima è che con la solidarietà dovrebbe arrivare anche la polizia. La seconda è che alcuni degli esponenti politici che ieri hanno twittato il loro rammarico sono gli stessi che assecondano un clima di disprezzo e di violenza verbale nei confronti di una categoria la cui libertà, anche d’essere faziosi, nei paesi normali e democratici è rispettata. Senza discussioni.

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  • Giovanni Attinà

    09 Novembre 2017 - 16:04

    Sono controcorrente: naturalmente tutta la solidarietà per il reporter tv ma la stesso clamore e solidarietà anche a quagli oscuri collaboratori che soprattutto al Sud rischiano la vita per le minacce che ricevono, per compensi irrisori. Non mi pare che in quelle circostanze ci sia stata la mobilitazione come adesso.

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  • angelo54

    09 Novembre 2017 - 11:11

    Certo, per carità, dovrebbe intervenire la polizia. Sotto altri cieli uno come il sig. Spada si prenderebbe un sacco di legnate. Certo, i giornalisti hanno il diritto di fare il loro lavoro. Però fino a dove arriva il diritto di insistere, di tampinare, di tormentare qualcuno che con i suddetti non vuole parlare ? O è un obbligo rispondere alle domande dei giornalisti ?

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    09 Novembre 2017 - 10:10

    Permetta: 1."con la solidarietà dovrebbe arrivare anche la Polizia": certo, peccato che nel nostro Belpaese la Polizia, per garantire il rispetto fra noi cittadini viene ripagata dalle bòtte dai facinorosi, dai cazziatoni dei superiori e dai processi dei Magistrati. Mori docet. 2. "nei confronti di una categoria la cui libertà, anche d'essere faziosi...." mi scusi sa, ma le sembra "faziosa libertà da rispettare" quella dell'ormai maggioranza di schifose pennacce e disgustose ghignacce che, strapagati, godono applausi solo mentendo spudoratamente, calunniando, insinuando ed aizzando per ottenere odio personale verso chi nemmeno si conosce? Caro Merlo, tutt'al più lei si lamenti che non è giusto che ce la prendiamo coi giornalisti solo perchè ci vengono a tiro. Che se per combinazione ci venisse a tiro anche...non le dico chi....!!! 3. "nei paesi normali e democratici"... Ecco, appunto, dimostrato che NON siamo più Paese né normale, né democratico. Discutiamone.-

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  • mauroumb

    09 Novembre 2017 - 09:09

    Disprezzo no, sono pienamente e totalmente d'accordo . Poi mi viene da aggiungere un ....ma ....Aggiungendolo alla prima affermazione, non cancellandola (neppure dopo aver visto il confronto fra Renzi e varii giornalisti da Floris martedì scorso) . Ma.... talvolta (spesso) i giornalisti ( o forse i giornali ) scrivono e /o parlano con faziosità ammantata di seriosità. Oppure sono di superficialità e approssimazione persino offensiva . Ok , è loro diritto (dei giornalisti ? dei giornali?) .Ma,allora, quale è il crinale fra diritto di critica , che talvota viene da fare dura e feroce, ed il disprezzo ? Io , singolo , mi accontento della capacità di distigure che ho in me . Ma, di fronte alla estensione "generale" del fenomeno cattivo giornalismo. , quale è la regola "generale " da applicare ?

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