"Urge un disegno per Roma, altrimenti c'è solo la paralisi"

L’Ema e il dinamismo di Milano, L’Anac e il Campidoglio, il degrado e le occasioni perdute. Parla Nicolò Rebecchini

"Urge un disegno per Roma, altrimenti c'è solo la paralisi"

Foto LaPresse

"La cultura del sospetto non può essere alibi per il non fare”, dice Nicolò Rebecchini, nuovo presidente dell’Acer, l’associazione dei costruttori romani. Rebecchini ha letto l’intervista del presidente dell’Anac Raffaele Cantone a questo giornale, intervista in cui Cantone dice che “contro la corruzione ci vuole meno burocrazia, non più demagogia”. E non soltanto è d’accordo con Cantone, Rebecchini, ma pensa che sia diventata “alibi” anche l’abitudine a considerare Roma “banco di prova” per la politica. E, in giorni in cui...

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