C'è un problema di cartelli per Raggi

A un anno dall'elezione di Virginia Raggi in Campidoglio il nuovo piano regolatore degli impianti pubblicitari non è stato ancora approvato

C'è un problema di cartelli per Raggi

foto tratta da cartellopoli.net

Le associazioni Cartellopoli e Vas Basta Cartelloni, che hanno ottenuto con le loro battaglie il nuovo piano regolatore degli impianti pubblicitari, lunedì hanno lanciato un appello all’amministrazione Raggi affinché si riavviasse l’iter per l’attuazione del piano. La sua approvazione nel 2014, anche grazie al voto dei 5 Stelle, aveva riempito di soddisfazione i cittadini che per anni avevano lottato per un maggior decoro. Ma la caduta della giunta Marino e il periodo di commissariamento non avevano permesso di completare l’iter. A distanza di un anno dall’insediamento della sindaca è ancora tutto fermo. Eppure il piano, oltre a recuperare il decoro visivo e la sicurezza stradale, garantirebbe di raddoppiare gli introiti comunali da 12 milioni a 24 milioni l’anno. La superficie degli impianti pubblicitari diminuirebbe portando gli attuali 237.000 mq censiti (28.000 impianti) a 62.000 mq. Dall’approvazione dei criteri di redazione, nel 2014, si erano susseguite le varie fasi per l’attuazione del piano, fino all’adozione della proposta dei Piani di Localizzazione il 13 ottobre 2015. L’attuale amministrazione capitolina avrebbe dovuto terminare l’iter, approvando il rinnovo dei termini per l’approvazione dei piani di localizzazione, scaduti per le varie elezioni, e inviando i piani di competenza a tutti i municipi. Ma invece il comune ha bloccato l’iter a seguito di un convegno promosso dagli imprenditori dei cartelloni. Gli prenditori dei cartelloni!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi