Pasticciare con gli immigrati e i rom, Virginia Raggi può

Casaleggio ordina, la giunta di Roma esegue. Ecco la schizofrenia di una città governata da una società di comunicazione

Pasticciare con gli immigrati e i rom, Virginia Raggi può
Va e viene a Roma, Davide Casaleggio. La settimana scorsa era a cena al Ghetto, con l’assessora al Sociale Laura Baldassarre, che si occupa del cosiddetto piano rom. S’informa e detta modi e tempi alla giunta, Casaleggio. Perché è a Milano, nelle stanze della sua azienda, in via Gerolamo Morone, che è stato stabilito come dover procedere a Roma, da qui alle elezioni politiche. Le società di comunicazione, come la Casaleggio associati, studiano i big data, i flussi internettiani, i...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    29 Giugno 2017 - 13:01

    Con i sindaci Alemanno e Marino,che pure tentavano di fare il sindaco, l'opposizione fu rumorosa e spietata .Il primo per parentopoli o giù di lì e il secondo anche per dove parcheggiava l'auto. Con la Raggi è mistero. Forse perchè appare come uno di quei nanetti che si mettono in giardino ,l'opposizione ci va con mano di fata ,quasi non vorrebbe , visto il personaggio,sentirsi accusare : opposizione manigolda tu uccidi una mezza morta !

    Report

    Rispondi

Servizi