Se Amazon Italia apre a Rieti (e non a Roma) un motivo c'è

Perché l'azienda americana ha deciso di aprire un centro di distribuzione a Passo Corese? Merito delle infrastrutture

Se Amazon Italia apre a Rieti (e non a Roma) un motivo c'è

Foto LaPresse

Passo Corese è una frazione di Fara in Sabina, provincia di Rieti, gravita attorno all’economia capitolina, ma lontano amministrativamente dal Campidoglio. Poco più di seimila abitanti, nella Sabina a vocazione agricola. Nel 2006 il consorzio industriale reatino capisce che a monte, salendo sulla Salaria, non c’è più da sperare: le industrie attratte dalla cassa per il Mezzogiorno, Texas Instruments, Micron, Alcatel Telettra, se ne vanno una a una. Perché finiti gli incentivi c’è da fare i conti con una logistica basata solo su una strada consolare. Lezione appresa e mossa di judo: la logistica era la nostra debolezza, facciamone la nostra forza. Si individua la piccola frazione, lembo estremo della provincia di Rieti ma vicinissimo all’autostrada. Lì si parte con l’idea di un polo di trasporti, stoccaggio e consegne. Scontate le classiche proteste ambientaliste, e passati gli altrettanto classici anni di gestazione burocratica, ecco i 200 ettari pronti e attrezzati. Progetto a trazione iniziale a sinistra, ma scodellato anche per il sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, già destra-destra e ora centro-destra, trentacinquenne simpaticamente laureando, già al secondo mandato, conquistato con un 56 per cento da record.

 

Il polo c’è, l’autostrada pure (sia sempre gloria al dio delle infrastrutture), mancava ciò che poi la logistica la fa girare, la merce. Il colpo vincente è di qualche mese fa con la scelta da parte di Amazon. E ora si comincia (anche Leroy Merlin si è già affrettato a prendere uno spazio e altri sono in arrivo, per quello che diventerà un punto di riferimento per tutto il bacino romano).

 

“La nostra rete sul territorio – dice al Foglio il general manager di Amazon Italia logistica Tarek Rajjal – con anche questa nuova aggiunta, ci permette di rispondere alla crescita della domanda e di mantenere le nostre promesse di consegne veloci e affidabili ai nostri clienti non solo nel Centro-Sud Italia, ma in tutta Italia ed Europa”. Insomma ce n’è per tutti ma tra qualche mese logistica e smistamento prodotti potranno contare anche su un sito strategico vicinissimo alla A1 e a ragionevole distanza da due aeroporti. E per la zona ha l’impatto di una grande industria. “150 milioni è l’investimento per il centro di distribuzione di Passo Corese – ci dice Rajjal – con cui arriviamo ad aver investito in Italia più di 450 milioni dal 2010”.

 

Com’è andata con comune e regione? “ll dialogo con le istituzioni locali – ci dice allo stesso tempo diplomatico e sincero Rajjal– è stato molto positivo, nel rispetto dei ruoli, delle responsabilità e delle funzioni di ciascun interlocutore. Il modo in cui stiamo sviluppando questo progetto è un perfetto esempio della relazione trasparente e collaborativa che vogliamo costruire e consolidare con le comunità locali, le istituzioni, le associazioni imprenditoriali e i consumatori”. Insomma ne ha per tutti e non pesta nessun piede. Mentre c’è una grande attenzione per la selezione del personale. E’ un bel colpo per l’occupazione, con più di 1200 posti da coprire, oltre all’indotto. “Al momento stiamo completando la selezione delle posizioni manageriali e delle funzioni di supporto quali logistica, finanza e risorse umane. Abbiamo ricevuto un numero considerevole di candidature sul nostro portale Amazon Jobs. Nel frattempo siamo inoltre attivi nella ricerca di talenti, ad esempio partecipando a iniziative come i career day promossi da alcuni centri universitari d’eccellenza. A breve avvieremo la selezione degli addetti al magazzino”.

 

Ecco, e il magazziniere Amazon quanto guadagnerà? “I salari dei dipendenti di Amazon inquadrati come addetti del magazzino – risponde Rajjal – si collocano nella fascia più alta del settore della logistica, includono benefit come gli sconti per gli acquisti su Amazon.it, l’assicurazione sanitaria privata e assistenza medica privata. Amazon offre inoltre opportunità innovative ai propri dipendenti come il programma Career Choice, che copre per quattro anni fino al 95 per cento dei costi della retta e dei libri per corsi di formazione scelti dal personale”. Ma da imparare ci sarà tanto, per tutti, con corsi di formazione e poi continui aggiornamenti sia per i manager sia per i magazzinieri. E per i romani, che impareranno a vedere, tracciando su internet, quando gli acquisti sono in arrivo. Il pacco è a Passo Corese, tra poco è a casa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi