La riunione di venerdì è un’asta di pezzi e proposte. “Qualcuno ha un’idea etica?”, chiede Daniele Bellasio. Nessuna risposta. Alla fine, la cosa più etica che c’è è un articolo sul Pdl e la grana della Legge 40. Poi si cerca di ricostruire l’agenda politica della giornata. Alessandro Giuli racconta il ritiro spirituale del nuovo sindaco di Roma, Salvatore Merlo vorrebbe un pezzo su Torino e i cori contro Bertinotti. Vince invece un altro articolo sulla voglia di sicurezza dei sindaci italiani. Nelle retrovie, intanto, comincia una nuova discussione sul prossimo governo. Chi salirà all’Ambiente? Prestigiacomo o Brambilla? Alla Giustizia? Mantovano o Ratzinger? Per il momento, l’unico – quasi – certo della nomination è Boris Johnson, vicino al successo alle amministrative di Londra. Bisogna ancora sistemare la quinta colonna. Daniele lancia un concorso per trovare la soluzione. Il premio è ambito: una marcia radiofonica a Santiago di Compostela con l’impeccabile ateo Odifreddi.
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