“Facciamo un giornale bellissimo”, dice qualcuno alla macchinetta del caffè, e son cose che scaldano il cuore (anche se rimane un dubbio: avrà detto sul serio?). La reunion parte per titoli essenziali e prosegue per assonanze dadaiste e/o futuriste: Kasper e Lerner, recensioni e recinzioni, penitenza e punizione, foliazione e delazione. Nel frattempo certi comunisti d’antan si sono scoperti innamorati di Langone, mentre Gianfranco Fini si scopre principe dei garantisti. Le sorprese non finiscono mai, per fortuna.
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