"L'America te fa bene" dice prima della reunion un Lanfranco Pace di passaggio a Christian Rocca. Poi si comincia, "alle 13 danno il Nobel per la letteratura", ricorda Tiliacos, "lo daranno all'estensore della sentenza sul Lodo Alfano", maligna qualcuno. A proposito, c'è l'intervista con Alfano e un pezzo politico per capire se la sfuriata del Cav. è solo una fiammata di carattere e per spiegare il ruolo stabilizzatore di Bossi e Fini. "Napolitano è parte terza per forza: per Di Pietro è berlusconiano e per Berlusconi è bolscevico", dicono fonti vicine alla direzione. Esteri: "Si può tornare sulla questione oro e dollaro", anche se "uno che se ne intende" ha detto che si tratta solo di speculazione. Intermezzo fuori programma con accenni alla febbre suina, poi si ricomincia. "Vai per titoli". Questa è la frase che segnala l'approssimarsi del finale della reunion. C'è tempo per parlare della CNN che prende sul serio un programma di satira per difendere Obama, per segnalare che nell'agenda della Casa Bianca alle 17 c'è una partita di basket del presidente con i deputati mentre c'è l'Afghanistan in crisi e per combinare un pezzo sulla "guerra atomica sul nucleare" in Italia. Poi si degrada su pedofili pop à la Romanski e un tragico momento amarcord: "Io fino al liceo mi portavo la carta igienica a scuola perché i bidelli non ce la davano", dice una redattrice. E' chiaramente il momento di andare a lavorare.
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