C'è un Mercurio alato che torna dalle ferie carico di zaini, c'è qualcosa da cestinare, qualcosa che si può rimandare e c'è il Giappone dove il Pd ha vinto. C'è un collaboratore in gilet che fa la supercazzola parlando delle vicende di Tokyo, per cui nessuno capisce come si chama il Franceschini d'oriente, roba tipo Yukio Sperantani. Superata, grazie alla redazione esteri, la buriana, si pensa anche a un editoriale petrolifero. Inserto tedesco tra passato e presente, mentre in prima pagina si spiegherà cosa fa il Pdl per preservare i rapporti con la chiesa e cosa farà Leonardo per non essere cacciato dal Milan. A pagina due Crippa e Amicone commentano il tutto. "Com'è che il Cav. fa le ferrovie in Libia?", chiede polemico qualcuno. "Perché in Libia non ci sono i No Tav", risponde un altro. Ma la fine dell'estate porta con sé inevitabilmente le notizie stagionali: "C'è il ritorno del lupo", afferma un redattore. "Sì, oggi dicevano che si è rivisto il lupo marsicano!". "Veramente quello è l'orso". Ma già che siamo in vena di scoop, ecco il più fresco: "Pare che il film 'The silence of the lambs' sia stato tradotto in italiano 'Il silenzio degli innocenti'", dice una valente collaboratrice in chiusura di riunione.
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