Ogni pezzo ha la propria storia e la storia non dipende sempre dall’autore. Giulio Meotti arriva in riunione con un’idea scritta sul bloc notes. Daniele Bellasio ha i titoli pronti sulla punta della lingua. SDM di solito parte con una battuta, la redazione ride e il direttore gli appioppa un articolo, a volte due. Nel fine settimana no: nel fine settimana SDM è impegnato con lo speciale del sabato, nessuna battuta, niente pezzo per pagina due. Alessandro Giuli comincia un breve discorso in piedi a braccia conserte oppure seduto sulla scrivania con le gambe incrociate. Spesso la forma dell’articolo viene fuori solamente alla fine della conversazione. Oggi però la politica non offre molte idee e questo può diventare un problema durante la campagna elettorale, dice il vicedirettore Casotto. C’è Spinetta che è un figo, racconta Bellasio, è uno che capisce l'italiano e convoca una conferenza stampa per spiegare ai giornalisti che cosa succede in casa Alitalia. Pezzo approvato, palla agli esteri divisi fra la guerra segreta in Pakistan, le correnti tibetane e il voto a Taiwan. Poi le buone notizie, le storie che hanno la stessa pelle dell’autore. Marianna è tornata, Renata aspetta Marco, Paola ha avuto una vacanza speciale.
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