IL FOGLIO .it - Direttore Giuliano Ferrara
accesso abbonati
ArchivioReunion

25 febbraio 2009

Uno spettro si aggira per la riunione del Foglio: Dario Franceschini. Spettro in senso figuratissimo e rispettoso, naturalmente. Perché la domanda del giorno, variamente modulata – dai toni seri di un vicedirettore a quelli più consoni ai fescennini di Stefano Di Michele, a quelli più insidiosi e crepuscolari di Annalena Benini, è per l’appunto questa: chi è veramente il nuovo segretario per grazia o disgrazia ricevuta del Piddì? Che auspici si possono trarre dalla di lui biografia, non soltanto politica, ma squisitamente esistenziale: città, frequentazioni, famiglia, financo cagnolino prescelto per giri del palazzo kantiani (sempre alla stessa ora, pare)? E quali vaticini real o irrealpolitici si riescono a far emergere dal passaggio dalla Reggio Emilia prodiana alla Ferrara franceschiniana? Si attendono responsi, purché una volta tanto non si citi mai Bassani, per pietà.
Di fronte a questo mistero tutto italico da approfondire, arretra sullo sfondo l’altro consistente motivo di inquietudine collettiva: e se alla fine si scoprisse che Barack Obama è un quaqquaraquà?

di Nicoletta Tiliacos

Sito certificato Audiweb

Web Design: Vai al sito di Area Web     Hosting: Vai al sito di Bluservice     Advertising: Vai al sito della divisione WebSystem del Sole 24 Ore