L'ultima riunione del 2008 vede la redazione assorta e anche discretamente sopraffatta dalla quantità di eventi da trattare, guerreschi e d’altro tipo. Siamo in pochi, molto raffreddati alcuni, molto ingobbiti sul computer altri, molto intasati di lavoro tutti. Pensieri edificanti di fine anno, nessuno. Buoni propositi, forse, ma ognuno se li tiene prudentemente per sé. Piuttosto sembrano tutti impensieriti per come si sta aprendo il 2009, ma “almeno non sarà bisestile”, sospira qualcuno. Sono spariti anche tutti i dolci che
abbondavano sotto Natale e giravano a tradimento tra le scrivanie, e
non c’è nemmeno Marianna con le sue scorte belliche di caramelle e gomme americane. Non rimane che dirsi: “Domani è un altro anno”. Auguri di cuore, a tutti, da tutti.
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