E’ la giornata di Walter Veltroni (direzione Pd da resa dei conti) e però, in apertura di riunione, qualcuno già dice che non c’è nulla di nuovo. Il direttore vorrebbe sapere, intanto, che cosa fa Berlusconi, ma l’attenzione generale è catturata da due misteriosi operai che attraversano la sala reggendo una scala lunga almeno tre metri. L’attenzione generale – a parte un’enclave mondana (alcune redattrici sono presissime dalla parabola di Rachida Dati) – è però già catturata dalla complicata questione della chiesa spagnola e della “statolatria franchista”. Qualche redattore è molto critico verso i vescovi spagnoli (considerati addirittura troppo molli), il direttore ricorda che comunque in Spagna c’è Zapatero (che devono fare?). Si opta per un pezzo che indaghi la “mala educaciòn” nelle scuole ispaniche. Ci si avviluppa poi in una discussione sul giudaismo anticristiano. Viene bocciata la solita proposta “Campo dei fiori” sul teatro Ambra Jovinelli. Le Lettere di Benini si autoappaltano la questione Victoria Beckam-Ilaria D’Amico. Il resto è (poca) economia e (molta) politica estera.
© - FOGLIO QUOTIDIANO