Che cos’è il settecento? E’ un autobus che passa per il centro o un articolo del codice penale? In redazione il dibattito è intenso: secondo Marianna Rizzini, reporter in quota aperitivi, la questione non è scontata come potrebbe sembrare a prima vista. L’importante è intendersi con l’interlocutore. Comunque ci si può ridere su, dal momento che l’aria condizionata è stata riparata. Si può tornare sulla pagina che l’intrepido Langone ha dedicato a un autorevole libertino. Si possono affrontare questioni filosofiche del tipo: dove sarò domani? Al solito posto dietro la stampante? Alla conferenza di Lambeth? O forse lungo un oleodotto azero, sulle sponde umide del mar Caspio? Ecco, di sicuro il settecento in questione non è il secolo dei lumi.
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