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Mstislav Rostropovich

Se gli chiedevi quale era la sua migliore composizione rispondeva: “La lettera che scrissi alla Pravda”

Il suo diminutivo, Slava, significa “gloria”. Il grande musicista azero Mstislav Rostropovich si è spento ieri a Mosca, dove il Cremlino lo aveva da poco onorato per il suo ottantesimo compleanno. Il pensiero corre a quel giorno. Rostropovich è a Parigi, squilla il telefono. “Accendi la televisione” gli dice un amico. Il violoncellista vede centinaia di tedeschi che prendono a picconate il Muro di Berlino.

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