4 febbraio 2009
Ieri, giorno di grandi riunioni in casa Pd sulla legge elettorale europea da votare in serata, Pier Luigi Bersani – ministro ombra dell’Economia e contendente in nuce alla leadership veltroniana – ha scelto il basso profilo, in sincronia perfetta con il fronte dalemiano del partito (che di Bersani è, se non ancora kingmaker esplicito, quantomeno sostenitore implicito).
Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati. Se sei già nostro cliente, effettua il login attraverso il modulo di autentificazione in alto a destra. Se non sei abbonato, che aspetti? Abbonati subito.