1 ottobre 2000
E’ figlio di un gendarme, un gendarme tedesco. E già questo potrebbe bastare, per i tanti che in lui amano vedere solo il “carabiniere di Dio”, o il “Prefetto di ferro della fede” con l’attitudine alla repressione e la familiarità col manganello iscritte nel Dna. E’ vero. Suo padre fu effettivamente un gendarme, e lo fu al tempo del Terzo Reich. Ma era un gendarme di paese, un buon cattolico bavarese, e quando la polizia politica inviava i nomi dei presunti sospetti di antinazismo, lui, il signor Ratzinger, invece di spiarli correva ad avvisarli del pericolo.
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