20 agosto 2000
Dopo aver traslocato da Palazzo Chigi a palazzo Cecchi Gori, una mattina incontra per caso due vecchi compagni, dei tempi lontani della Fgci, oggi uomini di mondo, di successo e sempre di sinistra. I tre parlano simpaticamente, c’è anche il tempo per un caffè. Poi appena lui gira l’angolo, per tornare in fondazione, uno dei due dice all’altro: “Aho’ me sa che questi se so’ rimpannucciati, hanno la faccia de quelli ch’hanno svortato”.
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