30 luglio 2000
Di sacrifici Vladimir ne ha fatti tanti. Fare il travestito è soprattutto costoso. Gli abiti devono attirare l’attenzione, e devi trovare la sarta giusta. Le scarpe col tacco numero 45 sono introvabili, o a prezzi proibitivi. E poi ci sono le parrucche, i toupet, i collant, la biancheria intima. Il trucco costa una fortuna, ma come può farne a meno una drag che si rispetti. I peli sono un tormento, centomila lire a settimana come minimo, oppure milioni e torture per il laser definitivo.
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