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Keith Jarrett

Genio della tastiera e dell’improvvisazione che qualcuno considera un pianista di pianobar

Si chiama sindrome da affaticamento cronico. E’ la malattia che per quattro anni l’ha tenuto recluso in casa. Keith Jarrett è il più grande pianista jazz dell’ultimo quarto di secolo, e il più grande pianista jazz dell’ultimo quarto di secolo non poteva ammalarsi di una malattia comune. Nel suo corpo c’è un batterio parassita che ruba energia alle cellule e lo costringe a vivere come un malato di Aids nell’ultimo mese di vita. Sono stati due anni d’inferno.

di Christian Rocca

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