18 giugno 2010
Piero Sansonetti ride e non si duole. Magari si stupisce, ma appena un po’, neanche tanto. Sansonetti, a sinistra, è ormai quello “strano” – dicono. I puri più puri, quelli che non solo ti epurano, ma avendo la possibilità ti impalerebbero in nome della Purezza lungo il viale della Democrazia. “La maggior parte, a sinistra non mi capisce. Ritiene che o sono impazzito o che ho voglia di protagonismo o che sono travolto da una senile voglia di stupire”.
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