16 febbraio 2010
Remember the day, urla il telecronista. Ricorda Wayne, più grasso di ora, più violento di ora, più cattivo di ora. Un tiro forte, preciso, ignorante. Il primo gol di questa vita. YouTube regala la voce di quella diretta impazzita, il grido stridulo di chi ha appena visto un campione. Perché si capisce, dicono tutti. Dal tocco, dalla voglia, dalla grinta, dal fato: segni un gol all’Arsenal e inizia lo spettacolo. Wayne Rooney ha cominciato allora e non finisce mai: corre, tira, segna, contrasta, salta, combatte.
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