Libertà di linguaggio. Quella delle trentatré ragazze ospiti delle cene eleganti del Cav. per esempio. Un po’ meno libero, invece, è il linguaggio burocratico degli inquirenti: “Accertamenti sul BlackBerry di Visan Ioana”. Ecco, un titolo così, su un cartiglio, rende poco rispetto all’auto-proclamarsi che in fior da fiore inzeppa le pagine. E dunque: “Puttanone di strada”, “squillo dentro” o “zoccola, zoccola, zoccola”. Le carte giudiziarie depositate sono una vera miniera di spunti per la nostra era che, quanto a trasmissione per i posteri, non dovrà sottoscrivere impegnativi programmi poetici. Niente epica, dunque. Ma una più urgente sceneggiatura.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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