Una laboriosa e affettuosa opera di mediazione. Quella avviata da Silvio Berlusconi tra Muammar Gheddafi e la comunità internazionale. Sperando che nulla di irreparabile accada, avrà come esito l’esilio del rais. E non ci sarà da disperarsi nel cercare un alloggio tra Venezuela, Ciad, Sudan o chissà che. Conoscendo la proverbiale generosità di Berlusconi è certo che se lo porterà ad Arcore. E così, finalmente, oltre a confermarsi squisito, il Cavaliere libererà i suoi detrattori da un’antica ossessione. Smetteranno di addebitargli lo stalliere Mangano. Si dovranno aggiornare. Avranno il beduino.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui