Romano, classe 1961, maturità classica, laurea in Scienze Politiche alla Luiss, giornalista dal 1988. Moglie, due figli. Free lance impenitente, collabora col Foglio dalla fondazione. Di formazione liberale classica, corretta da radici contadine e da un'intensa frequentazione del Terzo Mondo. Specialista in America Latina, Terzo Mondo, movimenti politici comparati, approfondimenti storici. Ha pubblicato vari libri: “I nomi del male”, ritratto dei leader dell’asse del Male e "Ultras - Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri". Parla cinque lingue; suona dieci strumenti (preferito, fisarmonica).
Il terremoto ha colpito anche il parmigiano e l'aceto balsamico
Com’è che a Cuba arriverà prima il matrimonio gay che la libertà
Grillo, un caudillo a cinque stelle
A spasso per Cartagena, la città dello scandalo sessuale degli 007 di Obama
Traffico di influenza, anatomia di una norma poco garantista
Le peripezie della conversione di Fidel Castro, la versione di Chávez
Com’era la vecchiaia prima dell’invenzione delle pensioni?
Anche i ricchi (cinesi) piangono
E' Eternauta il vero protagonista della campagna elettorale argentina
Ma quanto inquina l'energia solare?
Non solo la Lega. Ecco tutti i partiti che hanno fatto politica con lo sport
Perché i seguaci di Chávez si radono la testa come gli skinhead
Perché la Coppa America è così noiosa?
I venezuelani governati da Cuba
Fast and furious alla messicana
La satira ai tempi della primavera araba
Chi combatte per la rete si deve armare di new economy
Il nemico numero uno di Obama adesso è messicano
Vargas Llosa ci ripensa e vota populista
Le elezioni peruviane si decidono a tavola
Chi sono i berberi che sfidano il regime di Gheddafi
Sesso facile, droga e il sogno morente del socialismo
I mangiatori di coca restano a dieta
La rosa italiana contro il cardo bolscevico
Cerchiamo di fare gli americani, ma siam nati in Italy
Perché la chiesa più antica del mondo è attaccata dai fondamentalisti islamici
Perché il caso Battisti può fare male al nuovo Brasile di Rousseff
La poliziotta coraggiosa, la delinquente tradita e la mamma pasionaria
L'era del referendum tecnologico
Questa non è la solita classifica di fine anno
Alla faccia dell'embargo, Cuba sfida un colosso americano
La parabola del candidato Michel Martelly alle difficili elezioni Haiti
Perché il giornale è l'accessorio preferito dalla nuova elite brasiliana
Chi sono e da dove arrivano gli ultras serbi che ieri hanno bloccato la partita
Ex neodestristi, accademici, situazionisti. I nuovi intellò di Fini
Perché il golpe sventato in Ecuador potrebbe non essere un golpe
Il barbiere di Lula aiuterà la Rousseff a vincere le elezioni
Lavatrice o tette nuove? Così a Caracas si comprano le elezioni
Ma non è che Hawking più che ateo è diventato buddhista?
Tutti gli uomini sono uguali davanti a Internet?
Come cambia la carta stampata americana
Il cantante che vuole risolvere i problemi di Haiti
Eco-ruminanti contro il metano
Altro che Castro, così il democratico Chávez minaccia la chiesa cattolica
Il futuro dei giornali è a oriente
Juan Manuel Santos è il nuovo presidente colombiano
Così nel mondo si regolamenta il rapporto tra intercettazioni e giornali
Il caparbio e misterioso Maciel
Santità e violenza dei legionari di Cristo
La retromarcia della Bbc sui preti pedofili
Chi è il giovane scrittore più influente di Obama
In Estonia è più facile navigare sul Web
La lingua ai tempi di internet
Fidel scopre la rete. E la guerra dei numeri.
Ecco perché Gates è più povero di Slim
Se a Cuba si muore protestando
Repubblica come Pol Pot: il terremoto è colpa dell'uomo
Perché Kant avrebbe votato le leggi sull'immigrazione
Il libertario all'americana che di cognome fa Guevara
La musica di Haiti combatte contro la distruzione del terremoto
Haiti tra gli dèi del vudu e gli aiuti dall’estero
Perché una blogger cubana potrebbe essere candidata al Nobel per la Pace
Schwarzenegger e l'effetto Serra
Bachelet ha lasciato la “concertazione” cilena senza concerto
Se i derivati cacciati dalla porta torneranno attraverso la finestra di Copenaghen
Lula guida la fronda che sta facendo fallire Copenaghen
Ecco due problemi non risolti di cui alla Fao non parleranno
Così Singer scopre che gli uomini non sono poi tanto peggio degli animali
Oscar Giannino ci spiega perché lo Zecchino d'Oro non può chiudere
In Uruguay c'è un ex tupamaro che sogna di diventare come Lula
L’amore che non osa pronunciare il proprio nome, la pederastia a carissimo prezzo di Oscar Wilde
Mercedes Sosa, la cantante comunista che attaccò Castro
Ubriaco e affamato, il cubano Pánfilo idolo del Web
Perché il rock è così occidentale da sfondare in Vietnam, Cuba e Indonesia
Come la teoria di Negroponte spiega anche il futuro dei giornali
Muammar Gheddafi, l’agitatore (quasi) pentito
"Sono tornata a Cuba perché non voglio darla vinta a chi mi ha cacciata"
Così è nata la repubblica delle letteronze
"E' la crisi che spinge i regimi a radicalizzarsi". Come Chàvez e Morales dimostrano
Ecco chi è l'ex combattente che è diventato presidente di El Salvador
Che cosa ha lasciato Setúbal alla storia sportiva di mister Mou
Così Sarkozy vuole fermare le proteste nelle ex colonie francesi
Ecco di chi è la colpa degli incendi in Australia
A Detroit la foglia di fico anticrisi si chiama auto elettrica
L'epopea policroma del pallone
La grande petroliera s’è rotta
Oggi la Bolivia vota in un clima da tempesta perfetta
"Il giovane Mussolini" di Enrico Veronesi
Così la dottrina Rumsfeld ha permesso alla Colombia di liberare Ingrid
Così con l'Operazione Scacco hanno liberato Ingrid Betancourt
I misteri di Raul Castro, il vero comunista dell'Avana
Morales nazionalizza, ma rischia di perdere la sua Padania
Tra Newsweek e wikipedia ecco il Veltrusconi confuso secondo Stefanini
L'equivoco transatlantico su Betancourt e gli altri ostaggi delle Farc
Una battuta vigile e urbana (parole sue) di Maurizio Stefanini
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