Nato a Roma, ha smesso di sentirsi romano da un pezzo e d’altronde con una famiglia che in poco meno di due secoli ha girovagato dalla Grecia all’Egitto e dal Canada alla Padania, sentirsi di qualche parte è complicato. Fondamentalmente un nostalgico, si trova a disagio in questo secolo e tutto sommato anche nel precedente s’è trovato più di una volta in difficoltà, però è convinto che in un Ottocento un po’ oleografico avrebbe dato il meglio di sé. Nella prima repubblica sarebbe stato monarchico, ai tempi del re avrebbe scritto volentieri le clausole del Patto Gentiloni, oggi s’accontenterebbe di potersi dire ancora liberale. Sostenitore delle cause perse a prescindere (gli piace persino Radetzky), è lui stesso nel novero, nonostante sua moglie, il cane e pochi amici credano ancora il contrario. Sui giornali ha cominciato a scrivere prima di prendere la patente e, tranne la laurea, non s’è risparmiato nulla, dalla nera al calcio, dalla geopolitica all’economia.
Sito web: http://sciopenauer.blogspot.com
Non basta Obama a salvare il summit, cancellati gli ultimatum di Kyoto
Così le comode paure di Al Gore sono diventate le sue scomode verità
Segnatevi sul calendario questa data
Per salvarci dal grande freddo che uccide le balene bisognerà inquinare
Cai ha ritirato l'offerta per Alitalia. Ritratto di Roberto Colaninno
Perché secondo Herrera tra qualche anno rimpiangeremo il global warming
Il global warming ha un nuovo alleato: l'acqua minerale
Il consenso sul riscaldamento globale non è per niente globale
Così i servizi segreti hanno sventato il 67+1 islamista
C'è del ghiaccio in Groenlandia
Una lotta di classe salverà il mondo dagli ambientalisti
Tutta colpa del petrolio se Al Gore è pro Obama
L'ultimo attacco di Barak contro Olmert (e intanto piovono razzi su Israele)
La lezione per la vita del professor Scalia
L'eterno ritorno dell'identico Al Guru
FOGLIO QUOTIDIANO soc. coop. – © Tutti i diritti sono riservati. P.IVA 03231770961 – Condizioni d'uso / Privacy