Alessandro Giuli nasce a Roma il 27 settembre del 1975 (era volgare). Maturità classica e studi filosofici, viene sradicato dall’Università nel 2000 (e.v.) per entrare alla redazione del Foglio rosa del lunedì e istruito nella scrittura giornalistica da Giorgio Dell’Arti. Nel 2004 (e.v.) entra al Foglio come redattore di politica interna. Nel 2007 (e.v.) pubblica con Einaudi “Il passo delle oche”, pamphlet sulla destra postfascista dedicato dall’autore ai propri nonni di Salò. Pur non credendo nella teoria della reincarnazione, si augura di rinascere un giorno in età Villanoviana come premio per la propria pietas.
E’ nato il finismo, dicono, sistema coerente per un pensiero à la carte
I perché del ripiegamento temporaneo di Fini
Così Minzolini ha infilzato il drago giustizialista in diretta tv
Perché Alemanno dovrebbe trattare questo libro come uno specchio
Il ritorno del fuoco sacro in occidente. PALATIVM
A corte tutti sanno che il sopracciglio del re può costare la carriera
Avrei voluto iniziare l'ascesa sotto il manto dell'Aurora
Bravo sindaco, le classi d'età esistono soltanto sul fronte di guerra
La catastrofe abruzzese ci ricorda che abitiamo sopra un drago affacciato nel Mediterraneo
Se Gianni Riotta fosse buddista rinascerebbe telefonino
La marcia di Fini nel Pdl cancella le tracce del passo goffo delle oche
La destra torna a essere se stessa sciogliendosi nel mare berlusconiano
L’arte di Mou nel saper perdere come un capo ultras di borgata
Il ritorno del fuoco sacro in occidente. Ianicvlvm
Moggi, sì, colpevole. Però sempre meglio delinquenti assolti che borghesi
Qui si spiega perché in Italia al governo non c’è affatto la destra
L’iPhone è l’ultimo sintomo di una brutta malattia
Il barbiere di Borgata Ottavia l'aveva detto: "Soros si sta comprando la Roma"
Il ritratto ombra di Beppe Fioroni, al coordinamento organizzativo del Pd
Perché la Roma è più simpatica e tenace dell'Inter e sabato sera lo può dimostrare
Il Cav. prova a fare piazza pulita
Cerca(va)si sinistra nazionale in grado di difendere le fasce deboli e un’identità mortificata
Un tipo bello, brutto, sporco e cattivo
Il lieto fine di Silvio Berlusconi
Beata la campagna elettorale che non ha bisogno di eroi
La solitudine di De Rossi, i cori degli ultras capitolini e la coppa di gelato
Preghiera a D'Alema perché entri in silenzio stampa
La Spiegazione del 27 marzo 2008
Donadoni non merita questo trattamento, anche se non si prende con Totti
La Spiegazione del 22 marzo 2008
Il dopo catastrofe secondo i tifosi
E come ti sbagli, Capitano, ecco il Manchester
La Spiegazione del 14 marzo 2008
La Spiegazione del 13 marzo 2008
La Spiegazione del 9 marzo 2008
La Spiegazione del 8 marzo 2008
La Spiegazione del 6 marzo 2008
La Spiegazione del 4 marzo 2008
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