Nato a Milano il 27 settembre 1985, ha iniziato a scrivere vent'anni dopo durante gli studi di Scienze politiche. Smettere è impensabile. Una parentesi di libri, arte e politica locale con i primi post online. Poi, la passione per l'economia e gli intrecci - non sempre scontati - con la società, al limite della "freak economy". Prima di arrivare a collaborare con il Foglio, nell'agosto 2010, ha lavorato con Class Cnbc e Il Riformista. Lavora anche presso l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI). Sperando di scrivere dall'Asia, un giorno non troppo lontano, continua a girare con lo skate, suonare la chitarra e tentare giochi di prestigio.
Altro che superstato, lavorare e competere (direbbe la Thatcher)
Ecco come i banchieri centrali continuano a domare Lady Spread
Perché è il petrolio “la nuova Grecia” dell’economia mondiale
Anche il Fmi inizia ad avere dubbi sulla bontà del rigorismo
Perché per ora la Fed (come Obama) non ha cure choc per i mercati
Le sintonie teutoniche fra Draghi e Tremonti
Così la morte di Osama ha fatto felici (almeno per un po’) anche le Borse
I consigli pro crescita di Fmi e Ocse dimenticati da Tremonti
Riflessioni da economisti sullo shopping cinese di bond italiani
FOGLIO QUOTIDIANO soc. coop. – © Tutti i diritti sono riservati. P.IVA 03231770961 – Condizioni d'uso / Privacy