Di madre persiana e padre anglo-russo e fiorentino viene da una famiglia che fugge tutte le rivoluzioni. Nata a Firenze si sente molto iraniana, abbastanza russa per portare un nome russo, moderatamente romana, poco milanese pur amando Milano. Laureata in giurisprudenza ad Oxford ha abbandonato velocemente l’idea di fare l’avvocato e si è interessata di poesia persiana. Dopo un master in giornalismo e uno stage agli esteri dell’Ansa, nel 2002 è approdata al Foglio raccontando il suo primo ritorno in Iran dopo la rivoluzione. Vorrebbe scrivere viaggiando e vivere a Beirut, Amman, o Teheran. Sposata con Alessandro ha una figlia, Mitra.
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