Le opinioni separate dai fatti non hanno senso, perché ormai le opinioni sono i fatti. Non perché avesse ragione Nietzsche quando diceva che "non esistono più i fatti, ma solo le interpretazioni dei fatti", ma perché il circuito mediatico-giudiziario, quello mediatico-finanziario e quello mediatico-culturale ruotano attorno alle opinioni. Meglio conoscerle bene, dunque. E tutte. Ecco un collettore delle principali opinioni pubblicate dai quotidiani italiani e stranieri.
La vita seria di Massimo Gramellini dalla Stampa
La fase due ocmincia dai partiti di Franco Bruni dalla Stampa
Pulizia e giochi di potere di Michele Brambilla dalla Stampa
Il sogno svanito del federalismo di Luca Ricolfi dalla Stampa
Non sarà solo colpa dei partiti di Stefano Menichini da Europa
Un nuovo punto di svolta di Guido Gentili dal Sole 24 Ore
Il decimo piccolo indiano di Franco Debenedetti dal Sole 24 Ore
I gironi infernali della casta rossa di Gianfranco Pansa dal Sole 24 Ore
Espuratore o rifondatore, ora Maroni di Stefano Folli dal Sole 24 Ore
Non giochiamo con i numeri di Salvatore Padula dal Sole 24 Ore
Perché le rassicurazioni di Rajoy sul futuro della Spagna non sono davvero rassicuranti dal Wall Street Journal
Non si disinnesca la bomba demografica con l'oppressione fiscale dal Wall Street Journal
Cannibalizzare il futuro di Paul Krugman dal New York Times
La guerra al terrore miete vittime corrotte ovunque arrivi di Simon Jenkins dal Guardian
Alcune proposte per ridurre le diseguaglianze nell'accesso alle cure dal Monde
Obbligare i disoccupati a formarsi, una falsa buona idea di Marc Landré dal Figaro
Le presidenziali francesi si concentrano sugli impegni economici di William Horobin e Gabriele Parussini dal Wall Street Journal
Marketplace entra (con le telecamere) nella fabbrica cinese della Apple da YouTube
L'Iran fa dei discorsi che fanno tanto dejà vu dal Wall Street Journal
Il Pakistan prepara la via per la Nato di Tom Wright dal Wall Street Journal
Sette ragioni per cui il 2012 non assomiglierà affatto al 2008 per l'entourage di Obama di William Galston dal Republic
La Cina rallenta, ma il pericolo è la bolla immobiliare, non il Pil di Fabrizio Goria dall'Inkiesta
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