Cuculi della chiesa cattolica (2a puntata). Vanessa Beecroft dice a Panorama di essersi innamorata della chiesa dello Spasimo di Palermo e di aver deciso di allestirvi una performance. Donne nude, ovviamente. L’artista italiana più famosa nel mondo dichiara: “Continuo a esporre corpi nudi perché la nudità mi inibisce, mi fa paura”. Quindi non solo strumentalizza, parassitizza una chiesa nata per esprimere il dolore della Madonna dinanzi al Cristo in croce (da qui il nome di “Spasimo”), ma strumentalizza, parassitizza decine di donne che, mentre lei rimane vestitissima, vengono ridotte a corpi intercambiabili, in un’agghiacciante esibizione di non-senso. Se questa donna, dal nome di farfalla ma dal comportamento di cuculo, entrasse in chiesa per servire e non per servirsene, forse sarebbe meno autocentrata, forse riuscirebbe a superare lo yoga, i disturbi alimentari, il marito che l’ha piantata (ma guarda).
© - FOGLIO QUOTIDIANO
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui