Refugium peccatorum, prega per Laura Bosio che nel suo libro “Annunciazione” (Longanesi) descrive una donna, a lei somigliante, che gira l’Italia per ammirare quadri mariani. A Palermo, dopo aver visto a Palazzo Abatellis l’Annunciata di Antonello da Messina, si ritrova in albergo da sola: “Mancano tre ore all’arrivo del taxi e cinque al decollo per Milano, ma lei è già vestita e la valigia è già pronta. Aspetta, fuma sigarette e fantastica, disgrazie, amori, insuccessi. Poi, con lentezza rituale, fa scivolare la mano sotto la gonna, abbassa le calze e si accarezza”. Due righe che sembrano non c’entrare niente e di cui ringrazio Laura perché invece insinuano l’idea salutare, anzi salvifica, che c’entri tutto.
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