Santa Caterina patrona d’Italia, lo sai che ieri mi hanno chiamato da “Agorà”, programma di non so quale Rai condotta da non so quale personaggio, per chiedermi di partecipare a una puntata sulla vicenda dei manifesti omosessualisti dell’Ikea? Ho risposto che non guardo la televisione e non vado in televisione e che mi dispiaceva per lei (era una donna) perché immagino avrebbe avuto difficoltà a procurarsi un altro omofobo da additare al pubblico ludibrio. “Devo smentirla, purtroppo siete in tanti!” mi ha risposto la giornalista evidentemente, dozzinalmente omofila. Siamo in tanti? Non mi risulta proprio. Santa Caterina, tu che nel 1376 liberasti un paese dalla pestilenza che ne stava decimando la popolazione, liberaci dalla presente epidemia, salvaci dall’estinzione, chiedi al creatore di tutte le cose che risusciti fra gli italiani non dico l’amore ma almeno l’interesse, l’attenzione, la preferenza per quella cosa chiamata figa.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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