Beato Tom Jones da Pontypridd, che la tua nuova, vibrante versione di “Did trouble me” arrivi alle orecchie di Giuseppe Tarantini sindaco di Trani, uomo della destra profana, ieri d’accordo con Almirante e oggi con Barbareschi quindi passato dal fascismo al frocismo senza soluzione di continuità (un percorso comune a tanti: significherà pur qualcosa). Tom, che la tua voce possente, da profeta, spinga Tarantini ad annullare il concerto blasfemo organizzato dal comune davanti al monastero di Colonna, protagonista un Elton John che negli ultimi vent’anni anziché belle canzoni ha prodotto empie dichiarazioni (“Jesus was a gay man”). Tom, che le parole del tuo brano si introducano nella coscienza del sindaco fino a sembrargli parole sue: “Dio mi tormenta / quando lascio stare le cose che non dovrebbero esserci / e di questo sono sicuro, questo io so: / Dio mi tormenterà sempre”. Non dargli pace, Tom.
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