San Doroteo di Gaza, nella tua città le cose vanno male dal 634, quando i maomettani conquistarono la città e con la grazia che da sempre li contraddistingue distrussero il tuo monastero e la tua tomba. Tu hai scritto: “Immaginate che il mondo sia un cerchio e che al centro sia Dio. Coloro che, desiderando avvicinarsi a Dio, camminano verso il centro del cerchio, si avvicinano anche gli uni agli altri. Più si avvicinano a Dio, più si avvicinano gli uni agli altri. E più si avvicinano gli uni agli altri, più si avvicinano a Dio”. Proprio perché penso che tu abbia ragione preferirei, visti i risultati, che si mantenessero le distanze. Dio brucia, ecco perché fra lui e noi bisogna frapporre la Madonna e i Santi. I corpi scottano, ecco perché servono le frontiere, i reticolati, i respingenti, gli idranti.
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