Monsignor Ravasi, guardati dagli ipocriti. Stasera aprirai a Vicenza il Festival Biblico, dialogando con Mario Botta sul tema “Dimorare nelle Scritture”. L’architetto ticinese ti onorerà con le labbra ma i suoi progetti sono lontani da Cristo. Le sue chiese si segnalano per l’assenza o la maliziosa mimetizzazione degli elementi che rendono un tempio diverso da una banca ovvero campanili, inginocchiatoi, immagini sacre, croci. Domani sarà la volta di Paolo Portoghesi, peggio che andar di notte: progettista di moschee, confonderà i semplici dando l’impressione che Festival Biblico sia sinonimo di Festival Coranico.
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