Dio dei guardaroba, cosa devo comprare? Freddoloso e vanitoso come sono, in questi giorni rigidi sogno nuovi acquisti di maglieria, ma ho molti dubbi. Sul colore: nero? blu? bordò? terra di Siena bruciata? Sulla forma del collo: girocollo? collo alto? collo a vu? Sulla marca e sul negozio: Zanone? Fedeli? Altarosa a Firenze? Bardelli a Milano? Poi penso a Matteo 6, 19 e sono ancora più incerto: “Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano”. E’ vero, qualche anno fa, nonostante generose dosi di canfora, le tarme orrende mi mangiarono due caldissime maglie di alpaca, lasciandomi costernato. Allora come devo comportarmi? Devo dar retta ai brividi o al sentimento della caducità delle cose? Sarebbe più lungimirante accumulare tesori nel cielo, certo, ma intanto il cachemire riscalda meglio dei buoni propositi.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui