San Tommaso proteggici da chi vuole abolire la pena di morte

In Occidente la decadenza è tale che, perfino quando è in gioco la propria libertà, non soltanto non si accetta più il rischio di venire uccisi, non si accetta più nemmeno il rischio di uccidere

San Tommaso proteggici da chi vuole abolire la pena di morte

Foto di Franco Dal Molin via Flickr

San Tommaso, proteggi Donald Trump che per il coranista uzbeko responsabile della strage di Halloween ha invocato la pena di morte. Sul tema il presidente cristiano-presbiteriano la pensa come te, Doctor Angelicus. Nella “Somma teologica” hai attribuito al patibolo un triplo valore di retribuzione, di espiazione e infine di prevenzione, perché “la pena atterrisce più di quanto non attragga l’esempio della colpa”. Purtroppo, San Tommaso, qui in Occidente la decadenza è tale che, perfino quando è in gioco la propria libertà, non soltanto non si accetta più il rischio di venire uccisi, non si accetta più nemmeno il rischio di uccidere. San Tommaso, proteggi Trump dagli abolizionisti e noi dalla sottomissione a cui sono destinati gli imbelli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Alan Ford

    04 Novembre 2017 - 14:02

    Curiosamente l'articolo prende ad esempio il rifiuto della pena di morte come conseguenza della decadenza dell'Occidente, mentre è stato proprio l'Occidente, nei suoi periodi di massimo splendore a eliminarla; la pena di morte continua ad essere applicata in tutti i paesi non occidentali, che con l'Occidente non condividono nulla, tranne negli Stati Uniti dove però non serve nemmeno a ridurre nemmeno il tasso di criminalità (la verifica scientifica della propria ipotesi, in questo caso la statistica, prima di esprimersi, dovrebbe essere un altro approccio occidentale). Un metodo di punizione preistorico invocato come terapia della decadenza e con un articolo scritto con toni religiosi: ma non è la laicità dello stato e del pensiero un altra conquista dell'Occidente non decadente? Come mai nessuno invoca Semmelweiss al posto del boia? Come esempio di decadenza dell'Occidente prenderei più opportunamente la libertà di parola...

    Report

    Rispondi

  • gesmat@tiscali.it

    gesmat

    03 Novembre 2017 - 15:03

    Credo che sulla pena di morte si stia strologando. Penso che il malvagio debba essere eliminato per la malvagità commessa e per impedirgli di continuare a delinquere.

    Report

    Rispondi

  • Dario

    Dario

    03 Novembre 2017 - 13:01

    Dei tre argomenti del Doctor Angelicus, direi che almeno il terzo è smentito proprio dal caso in questione: lui non chiede che di essere condannato a morte per raggiungere il suo paradiso col martirio; i suoi amici lo desiderano ancora di più, perché invece di atterrire questa soluzione esalterebbe molti altri. E del resto, la deterrenza della pena di morte non mi pare in generale così provata: anzi, a volte il criminale sapendo che tanto gli tocca morire ci dà dentro ancora di più. Sull'espiazione, non sono abbastanza esperto di S. Tommaso per esprimermi. Ma se l'idea è quella che così il reo espii la sua colpa, anche qua facciamo un buco nell'acqua, perché questo reo qui considera la morte un premio. Sulla retribuzione, se si tratta del risarcimento alle vittime, nella mia mollezza di occidentale debosciato dubito che veder arrostire l'assassino di un mio familiare mi farebbe sentire risarcito. O è il vulnus alla collettività, ciò di cui si parla? Saremmo all'antropologia barbarica.

    Report

    Rispondi

    • KirkianoSardo

      10 Novembre 2017 - 18:06

      Concordo. La pena di morte non necessariamente immorale, ma se esistono forme alternative per mettere il reo in condizione di non nuocere dubito che possa essere ritenuta accettabile, come tra l'altro fa intendere Ratzinger nel suo Compendio al Catechismo. D'altronde uno dei più noti paladini della linea dura contro il crimine, Putin, è contrario alla pena capitale, il che dimostra che non necessariamente le due cose vanno di pari passo.

      Report

      Rispondi

    • KirkianoSardo

      10 Novembre 2017 - 18:06

      ottime argomentazioni... a livello morale non è illecita, ma fortemente sconsigliata quando esistono pene alternative (vedi il Compendio del Catechismo di Ratzinger). Capisco la rabbia di Trump, ma non credo che la pena di morte funzionerà. Tra l'altro esistono paladini della linea dura nella lotta contro il crimine che non sono d'accordo con la pena di morte, il che dimostra che non sempre le due cose vanno insieme. Tra questi Putin...

      Report

      Rispondi

  • fabrizia.lucato

    03 Novembre 2017 - 12:12

    Caro Langone, mi sembra di ricordare che un libro che Lei legge dica: "Non uccidere", e non :" Non uccidere, salvo I casi di pena di morte, o di guerra o di vattelapesca". E mi pare che un altro personaggio che Lei stima abbia detto: porgi l'altra guancia, e poi fra l'altro è morto ammazzato perdonando chi lo ammazzava. Ma forse ricordo male, e Lei deve avere l'ultima versione di quel libro, riveduta e corretta.

    Report

    Rispondi

    • angelo54

      03 Novembre 2017 - 14:02

      Per una corretta interpretazione del biblico "non uccidere" consiglierei la lettura della "Guida dei perplessi" di Mosè Maimonide. Per quanto riguarda Gesù Cristo, ha perdonato offese fatte a lui, e ha invitato a fare altrettanto. Nessuno però può perdonare, per un'ovvia impossibilità, le offese fatte ad altri, come oggi si pretenderebbe.

      Report

      Rispondi

Servizi