Non possiamo ancora occuparci di fascismo e antifascismo

La questione invece ingombra i media e il dibattito, togliendo spazio a quelle davvero attuali

Non possiamo ancora occuparci di fascismo e antifascismo

Commemorazioni per la morte di Benito Mussolini a Predappio (foto LaPresse)

“Non ero antifascista per le stesse ragioni per le quali non ero fascista, perché psicologicamente sia il fascismo che l’antifascismo si basano sulla volontà di potenza, l’aggressività, la violenza, l’intolleranza” scrive Giuseppe Berto nel 1974, in uno degli interventi politici che Alessandro Gnocchi, con “Giuseppe Berto, Antonio Delfini. Scrittori controcorrente” (Giubilei Regnani), recupera e analizza. È una frase che, da amante della libertà, condivido in pieno, ma che dovrebbe essere storia, storia della letteratura, quasi archeologia. Una frase che già allora sarebbe dovuta risultare vecchia di trent’anni, e che oggi dovrebbe risultare vecchia di settanta, decrepita. Invece è cronaca. Cronaca minore, nonostante Anpi, CasaPound, Forza Nuova e Virginia Raggi si prendano molto sul serio. E però capace di ingombrare i media, il dibattito, togliendo spazio alle questioni davvero attuali. Nel 2017 un uomo vivo non può occuparsi di fascismo e antifascismo, non può non scegliere Cristo e il suo liberatorio “lascia che i morti seppelliscano i loro morti”.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    31 Ottobre 2017 - 16:04

    Verissimo, Camillo. Tuttavia - com'è mia consuetudine di derelitto in senso letterale del termine -me ne approfitto. E' tutto vero, Camillo. Tuttavia : non è che si continui a parlare di fascismo e antifascismo perché NON c'è mai stata una chiusura formale (in senso riappacificatòrio, intendo) sull'argomento? Non sarebbe ora , ancorché tardivamente comunque, di riunirsi attorno ad un tavolo eredi e superstiti di tutte le componenti che si fronteggiarono nell'orrendo, insabbiato, da relativamente poco emerso, conflitto civile che insanguinò,sovrapponendovisi, gli ultimi anni del conflitto mondiale nel ns. Paese ; non sarebbe ora - dicevo - di riunirsi attorno ad un tavolo, cantandosele tutte anche in malo modo ma di santa ragione, per poi mettere una pietra sopra sull'argomento possibilmente senza pesare col bilancino chi recò più danno a chi?? Non ne sono sicuro ma credo che ciò di cui si lamenta sia non solo ma anche dovuto a quanto disordinatamente detto da me qui sopra.Un abbraccio

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