Paolo Franchi è il mio antidoto a Roberto Saviano

In “Dove non ho mai abitato” non c'è nessun inferno, solo quel purgatorio non abbastanza lungo che è la vita

Paolo Franchi è il mio antidoto a Roberto Saviano

Paolo Franchi (foto LaPresse)

Paolo Franchi è il mio antidoto a Roberto Saviano: il bacio borghese guarisce dal bacio feroce. “Dove non ho mai abitato”, il film del regista bergamasco, non è girato a Napoli e nemmeno nella solita Roma ma in una Torino silenziosa, rarefatta. I protagonisti sono professionisti che lavorano e si amano sotto alti soffitti, fra quadri astratti, divani chesterfield, lampade Arco di Castiglioni… Nessun inferno, solo quel purgatorio non abbastanza lungo che è la vita. Niente droga, solo Gavi versato in bei cristalli. Nessun crimine, solo un adulterio senza conseguenze drammatiche: fra qualche anno sarà un ricordo dolce. Un po’ di stanchezza, un po’ di saggezza, un po’ di bellezza dentro un film dove ci si bacia senza farsi male. Cento di questi film, mille di questi baci.

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Commenti all'articolo

  • agostinomanzi

    18 Ottobre 2017 - 17:05

    Fa piacere che il Franchi abbia ancora fatto un buon film, così come lo erano i precedenti, compreso il massacrato "e la chiamano estate".

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  • carloalberto

    18 Ottobre 2017 - 16:04

    Adulterio ricordo dolce? Si vede che lei non è sposato.

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  • malta1565

    18 Ottobre 2017 - 14:02

    L'adulterio ha sempre conseguenze drammatiche se non lo confessi...anzi, la conseguenza più drammatica: l'inferno

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