Lunga vita a Giuseppe Cruciani, edonista antivegano

Intitolando “I Fasciovegani” il suo libro contro i proibizionisti della salsiccia il conduttore radiofonico la butta in politica

Lunga vita a Giuseppe Cruciani, edonista antivegano

foto LaPresse

Giuseppe Cruciani la butta in politica, intitolando “I Fasciovegani” il suo libro (La Nave di Teseo) contro i proibizionisti della salsiccia. Io preferisco buttarla in religione (veganesimo come anticristianesimo) anche perché i fascisti hanno già tante colpe, inutile affibbiargliene di non loro. Detto questo, avercene di amici della libertà come il fastidioso conduttore della Zanzara. Siccome mi guardo bene dall’ascoltare la sua trasmissione, è grazie al libro che scopro gesta quali la rumorosa masticazione di un coniglio alle olive davanti al microfono di Radio24. Non lo seguo nemmeno sui social e soltanto ora vengo a sapere che la scorsa Pasqua ha lodevolmente postato tre testine di agnello. Io mi batto contro i vegani perché me lo dice San Paolo (Prima lettera a Timoteo 4,1-4), quindi per virtù, mentre lui lo fa perché glielo dicono le sue papille, quindi per vizio. Ex malo bonum, diceva Sant’Agostino. Dunque lunga vita a Giuseppe Cruciani la cui edonistica, ultramaterialistica esistenza ci ricorda la potenza di Dio, capace di scrivere dritto su righe così storte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    04 Ottobre 2017 - 21:09

    Cruciani dovrebbe dire nel suo libro e se lo ha scritto ha fatto bene che gli animali hanno diritto ad avere uno spazio vitale. Dire che far vivere polli, conigli, bovini, maiali nel modo che sappiamo è inammissibile e solo per questo fare lo sciopero della carne. Batteri sempre più resistenti che poi passano all'uomo nessuno lo denuncia in modo plateale. Far vedere le filiere di allevamento che sono peggio dei campi di concentramento. Questo, anche deve essere denunciato e a quel paese i vegani e le loro fobie. Meglio pagare di più e mangiare meno carne e vedere allevamenti degni di questo nome. Mangio carne da sempre ma non accetto lo schifo per come sono allevati. Cruciani batti un colpo e fatti paladino di questa imfamia. Fare programmi tv di denuncia sugli allevamenti è un dovere. Siamo in un circolo vizioso. Mangiare carne si, allevamenti criminali no. Vanno combattuti come la peste. Dai Cruciani facci sognare. Questa si che è politica, politica vera, attiva e doverosa.

    Report

    Rispondi

  • Carletto48

    04 Ottobre 2017 - 10:10

    Caro Camillo, fai bene a non ascoltarlo alla radio perchè la sua trasmissione 'La zanzara' è ignobile e fa sembrare il turpiloquio del 'Monnezza', personaggio dei film con Thomas Milian, un prodotto per educande.

    Report

    Rispondi

Servizi