Meglio una spadata sulla testa del diavolo che tante parole

A Torino a parlare di spiritualità ci vanno un po' tutti, conviene andare a Rivarolo Canavese

Meglio una spadata sulla testa del diavolo

San Michele, Guido Reni

San Michele Arcangelo, leggo il programma di Torino Spiritualità e dunque mi precipito da te a Rivarolo Canavese. A Torino parlano ebrei atei, buddisti atei, valdesi, animalisti (di più, antispecisti), sincretisti, psicoanalisti, psicosciamani, psicologi del profondo, psicoterapeuti biosistemici, mediatori, meditatori, camminatori a piedi scalzi, induiste, maomettane progressiste, figli di Alejandro Jorodowsky, figli di Tiziano Terzani, junghiani, funamboli zen, insegnanti di yoga, insegnanti di shiatsu, teologi gnostici, counselor filosofici e psicoenergetici, mai visto un magic shop così fornito, venghino signori venghino, e sicuramente gli spiritualisti andranno. Io invece arrivo in Canavese, entro nella chiesa a te dedicata e ti trovo in forma di statua lignea e ti ammiro mentre stai per assestare una molto materiale spadata sulla testa del diavolo. Sangue, non parole.

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Commenti all'articolo

  • Trumpsupporter85

    29 Settembre 2017 - 08:08

    Evviva Langone con il suo buon senso che chiama le cose con il loro nome!

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  • NAPOORSO

    21 Settembre 2017 - 10:10

    men ps nella statua il Nostro era ritratto, ci scommetto, anche con elmo, scudo e corazza.... si vis pacem para bellum

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