Come scoprire le meraviglie della Sardegna (restando a Torino)

Mi sono inventato un nuovo movimento artistico, il Gotico Sardo, e gli ho dedicato una mostra che inaugura stasera alla galleria Crag di Torino

Come scoprire le meraviglie della Sardegna (restando a Torino)

Blaise, Blaise Pascal, io credo davvero nella tua affermazione secondo la quale tutti o molti mali dell’uomo derivino dal non sapersene stare tranquilli nella propria stanza. Ce l’ho fatta anche quest’estate a non andare da nessuna parte e soprattutto a non andare in Sardegna. Quando volli conoscere questa terra che sapevo meravigliosa, pascalianamente decisi di non andare sull’isola ma di fare arrivare l’isola da me. Negli anni scorsi mentre gli altri affollavano aerei e traghetti io bevevo Cagnulari a Parma, dove tagliavo pecorino con un coltello di Pattada e leggevo Flavio Soriga e ascoltavo Iosonouncane. Adesso ho deciso di passare dalla contemplazione all’azione, ma sempre senza imbarcarmi. Dunque mi sono inventato un nuovo movimento artistico, il Gotico Sardo, e gli ho dedicato una mostra che inaugura stasera alla galleria Crag di Torino, capitale dell’antico Regno di Sardegna (anche i Savoia erano un po’ pascaliani e si guardarono bene dal trasferirsi a Cagliari). Ti prego di scusarmi, di perdonare la mia vanità, se oggi mi autonomino campione dei pascaliani di Continente.

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Commenti all'articolo

  • carloalberto

    16 Settembre 2017 - 12:12

    Beh, non è proprio così, i Savoia si trasferirono a Cagliari nel periodo in cui Napoleone aveva occupato il Piemonte. Per il resto, spero che Langone non cada nel luogo comune pseudoprogressista dell'intellettuale sardo stile Michela Murgia o uomo barbuto vestito trasandato con magliettone d'ordinanza.

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