Lode alla chimica sterminatrice

Una cucina invasa dalle formiche e l'inutilità dei cosiddetti “metodi naturali”

Lode alla chimica sterminatrice

Foto Luca Biada via Flickr

Lode alla chimica sterminatrice. Pur abitando all’ultimo piano avevo la cucina invasa dalle formiche. Orrore! Ho provato a cacciarle con i cosiddetti metodi naturali (non per naturalismo ma per comodità, perché gli ingredienti necessari li avevo già in casa). Dunque ho provato con l’alloro: purtroppo le formiche ci ballavano, sulle foglie di alloro. Poi con la cannella: disgraziatamente anziché respingerle sembrava attirarle. Infine con l’aceto: che si bevevano con la stessa voluttà con cui in questa stagione io bevo il Lambrusco di Sorbara ghiacciato. Adesso basta, mi sono detto, qui ci vogliono i metodi artificiali. Sono andato al supermercato e ho comprato Raid Esca Formiche, scatoletta venefica che in una sola notte ha annientato l’intero formicaio. Lode all’industria, all’ingegno umano, alla chimica sterminatrice.

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  • Dario

    Dario

    10 Agosto 2017 - 10:10

    Eh, si sa, i metodi naturali non funzionano.

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  • Sauro

    10 Agosto 2017 - 09:09

    penso al freudiano spot di KLM per incensare i LGBT al gay-pride di Amsterdam: le cinture di sicurezza uguali che si incontrano non si chiudono (maschio con maschio, femmina con femmina), la sola che si chiude è quella eterosessuale. Leggo questo articolo e sorrido alla logica semplicità della soluzione. Convenite con me: siamo circondati da un mare di stupidità e deviazione che minacciosamente cerca di soverchiarci: il solo modo per giustificarsi cancellando chi gli dice: siete sbagliati, uno più uno fa due.

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  • giantrombetta

    10 Agosto 2017 - 09:09

    Solo per dirti che da anni anch'io mi proteggo con quelle magiche scatolette poste a tutti gli ingressi. E mi disseto con Lambrusco ghiacciato. Per la verità il celebrato enologo Gianni Menotti ha da poco lanciato in quel di Castelvecchio pure un Terrano da bere ghiacciato, ma non l'ho ancora assaggiato. Te l'avrei regalato, ma ricordo essere un vino che non gradisci. Riconosco ad ogni buon conto essere il Lambrusco un signore incontrastato delle sere accaldate. Aggiungo una curiosa nota di colore: amici tedeschi mi informano che dalle loro parti ficcano abbondanti cubetti di ghiaccio pure nei calici di calvados.

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