L'immigrazione e la lezione di Paestum

Visitate la città e leggete la storia della conquista lucana e “dell'infiltrazione” dell'elemento italico  

L'immigrazione e la lezione di Paestum

Visitate Paestum. Ma non per fare foto o mangiare mozzarelle: per capire e meditare. Passeggiate fra le mura mozzate, con i blocchi di travertino rotolati in basso, e i templi già da cartolina e oggi da selfie. Nel frattempo leggete Wikipedia: “In una data collocabile tra il 420 a.C. e 410 a.C., i Lucani presero il sopravvento nella città. Non si conoscono i particolari bellici della conquista lucana, probabilmente perché non dovette trattarsi di una conquista repentina. È un processo che è possibile riscontrare in altre località, dove vi fu una lenta, graduale ma costante infiltrazione dell’elemento italico, dapprima richiamato dagli stessi Greci per i lavori più umili e servili, per poi divenir parte della compagine sociale mediante il commercio e la partecipazione alla vita cittadina, fino a prevalere e a sostituirsi nel potere politico della città”. Proprio un greco, Tucidide, scrisse che la storia si ripete. Visitate Paestum e provate a convincermi che la presente infiltrazione, sollecitata “per i lavori più umili e servili”, porterà invece a un esito diverso.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    30 Luglio 2017 - 09:09

    Si, porterà ad un esito diverso. Ad una rivoluzione che farà impallidire le vecchie anche se da noi non ve ne sono mai state di rivoluzioni se non locali e circoscritte purtroppo. Continuiamo così ed anche lei Langone ne vedrà delle belle. Questo tipo di migrazione non lo vuole nessuno e non lo chiama nessuno. Ce lo inviano via mare gli sciamani con un diversamente probabile. nel caso lucano erano i nativi che riprendevano spazio. Ora è diverso perché è attraverso la miseria più bieca e miserabile che stiamo morendo e, forse, scomparendo con il beneplacido di chi figli non ne ha, non ne fa oppure non gliene frega niente per un malsano senso di autodistruzione. Scomodare greci o romani non aiuta a capire anzi fa l'effetto contrario. Svia dal problema che stiamo subendo e non come ipocritamente si dice. Vivendo.

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  • marco.ullasci@gmail.com

    marco.ullasci

    29 Luglio 2017 - 15:03

    Langone, faccia il bravo. Questa volta e' diverso! Il sottotitolo dell'omonimo libro recita: "8 secoli di follia finanziaria". La societa' evidentemente non impara dalla storia.

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  • guido.valota

    29 Luglio 2017 - 14:02

    Vabbe', però gli italici erano risorse che con i loro versamenti hanno permesso ai greci quel futuro radioso quella prosperità economica che ancora oggi osserviamo.

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  • jerrypummarola

    29 Luglio 2017 - 13:01

    E se accettassimo che la storia è in movimento? cosa ne sarebbe della Francia e del Regno Unito se non fossero stati colonizzati dai Romani?

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