Se le chiese diventano templi della natura

Gli architetti lo vedono, i politici lo vedono, i preti non lo vedono: nella chiesa sembra che solo il vescovo Negri veda le masse passare dal cristianesimo al panteismo 

Se le chiese diventano tempi della natura

Villa Borghese, Roma

Dopo la lettera sui morti di Manchester, sgradevole alla maniera di Pasolini (“Scritti corsari”) e inopportuna alla maniera di San Paolo (Seconda lettera a Timoteo 4,2), il vescovo Negri è stato accusato di essere un vecchio attardato e nostalgico. Passano pochi giorni e arriva la prova che è invece un veggente. L’ultimo dei giussaniani ha scritto che “ormai l’unico tempio è la natura” ed ecco la notizia della chiesa di Copenaghen, talmente nuova da essere al momento solo un rendering, disegnata dallo studio Nomo: non casa di Dio bensì tempio del Sole e arena civica, con la croce ridotta a simbolo grafico e tanto verde sul tetto. L’edificio rappresenta l’evoluzione della già molto botanica cattedrale di Evry progettata da Mario Botta, pur trovandosi un passo indietro rispetto l’appena inaugurata cattedrale vegetale di Lodi, il cui slogan potrebbe essere appunto “Unico tempio è la natura”. Gli architetti lo vedono, i politici (penso a Berlusconi e al suo partito animalista) lo vedono, i preti non lo vedono: nella chiesa sembra che solo Negri veda le masse passare dal cristianesimo al panteismo. Prendetelo a sassate, ma chiamatelo profeta.

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Commenti all'articolo

  • malta1565

    29 Maggio 2017 - 11:11

    Negri e Langone (si parva licet), Dio ce li conservi

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  • lauraromana

    28 Maggio 2017 - 08:08

    Aggiungo: sono andata a vedere si internet la cattedrale vegetale di Lodi: che possano presto divorarla i tarli.

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  • lauraromana

    28 Maggio 2017 - 08:08

    La lettera di Negri è stata pubblicata su "La Nuova Bussola Quotidiana", giornale cattolico on-line che una mia amica catto-protestante - progressista ha definito "un giornale scandalistico": appunto, come sempre, è la verità a fare scandalo.

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  • giantrombetta

    27 Maggio 2017 - 10:10

    Caro Camillo, ormai l'unico tempio e' la natura destinato ad ospitare fedeli che una volta si sarebbe detto contro natura. Chi siamo noi per giudicare, nel tripudio della Misericordia ? Non si sarà ' mica un po' smarrito per strada e per i prati il remoto e desueto senso del peccato? Il peccato che importa/ se a purezza non conduce più , scriveva molti molti anni or sono Ungaretti. Profeta pure lui? Gianfranco Trombetta

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