Crisantemi non mimose per la Festa della donna

La scuola, le classi miste e la parificazione dei programmi, hanno prodotto donne indifferenziate rispetto agli uomini e dunque aventi come obiettivo l’indipendenza economica e non la maternità

Crisantemi non mimose per la Festa della donna

Foto LaPresse

Crisantemi, non mimose. Dovrebbero essere quelli dei morti i fiori simbolo dell’Otto Marzo. Il legame tra crollo della natalità e boom della velleità femminile è evidente a chi osservi con sguardo libero l’Italia dell’ultimo mezzo secolo. E’ evidente a Massimiliano Fiorin di cui sto leggendo “La cultura del matrimonio. Introduzione alla Conciliazione Familiare”. Fiorin è uno strano avvocato che anziché aizzare i separandi fiutando la parcella, cerca di rimetterli insieme (Dio gliene renderà merito, non so il suo commercialista). Nel libro individua la causa del conflitto fra i sessi nel femminismo “terza grande ideologia totalitaria del Novecento, la terza grande utopia che ha cercato di costruire un modello di umanità completamente nuovo”. Al contrario di comunismo e nazismo, il femminismo ha trionfato, è diventato senso comune ed essendo onnipresente non viene nemmeno più riconosciuto come tale. Secondo Fiorin è stata innanzitutto la scuola, le classi miste e la parificazione dei programmi, a produrre donne indifferenziate rispetto agli uomini e dunque aventi come obiettivo l’indipendenza economica e non la maternità. Da qui l’Italia ridotta a ospizio e conseguente cimitero. Da qui la necessità che il fiore dell’Otto Marzo non sia la mimosa bensì il crisantemo.

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  • nico.machi

    10 Marzo 2017 - 11:11

    Femminismo: artigli da coccodrillo e vocazione da martire. Non capisco poi perché queste femministe per sentirsi più uguali ambiscono a posti di potere, non certo a lavori intermedi o manuali. La dittatura della donna, per legge e non per merito? Ma forse i meriti sono stati chiaramente ostentati, indecentemente sotto le gonne, durante le manifestazioni. Parità di diritti, di doveri non si parla mai! Comunque ciò è solo un aspetto con cui viene fomentata, assieme alla guerra di religione, a quella di casta, a quella alla cultura e quella all'identità dei popoli, una conflittualità mondiale tra i sessi: tre sessi sono vincenti: donna, "omosessualo" e "omosessuala", gli uomini sono ormai, ancora per poco, solo dei fuchi. Già Aristofane aveva affrontato il conflitto uomo donna con le Tesmoforiazuse e le Ecclesisazuse, ma all'epoca se ne rise ora c'è da piangere perché neanche la fecondazione artificiale avviene per atto sessuale, ma per masturbazione dell'uomo.

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  • carlo schieppati

    08 Marzo 2017 - 19:07

    A differenza di nazismo e comunismo il femminismo ha trionfato. Non sono d'accordo. Il femminismo ha trionfato perchè Hitler e Stalin hanno vinto, eccome se hanno vinto la guerra (cfr. La barbarie a visage human di BHL del 1978). Perchè nessuno dei difensori della dignità della donna non chiede l'oscuramento di tutti i siti pornografici (come ha fatto Putin con Youporn)?

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  • ADL58

    08 Marzo 2017 - 18:06

    "I Salvatici pregano la Madonna - ma non s'inginocchiano alla Donna. E la Donna nei tempi stupendi nostri, è ben più alta che la Madonna. Ha vinto la Madonna - la quale era Vergine e Madre mentre la Donna, oggi non vuol essere se appena può, né vergine né madre.. Verginità e Maternità: due catene, due schiavitù: la donna l'ha infrante e s'è liberata......" Io sono un po' indietro, sto leggendo Il dizionario dell' Omo Salvatico di Giovanni Papini scritto nel lontano 1923 !!!!!

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  • Darklady

    08 Marzo 2017 - 13:01

    Generalizzare in questo modo mi sembra assurdo,sono donna e lavoro a tempo pieno,sono mamma di un bimbo di un anno che amo da impazzire e voglio lavorare non per sentirmi indipendente o altro ma per dave un futuro al mio piccolo. Non siamo uguali agli uomini,non dobbiamo cercare L uguaglianza ma L unicità,perché siamo uniche ed ognuna a sua volta lo è a modo suo.

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    • mauro

      09 Marzo 2017 - 00:12

      Non si faccia sentire dalle femministe, signora.

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