Il dilemma del telefono (non smart)

Stavo pensando di sostituire il Nokia

Christian Bale in una scena di American Psycho,  film del 2000 diretto da Mary Harron

Christian Bale in una scena di American Psycho, film del 2000 diretto da Mary Harron

Punkt o non Punkt, questo è il mio dilemma. Stavo pensando di sostituire il Nokia non smart con un Punkt ugualmente non smart e però costoso (per non fare la figura del povero) e di design (per non fare la figura del sempliciotto). Ma via sms ho ricevuto solo tre auguri, addirittura meno degli auguri via carta (che sembra aver toccato il fondo e poter risalire) e molto meno degli auguri via mail (altro mezzo in declino). Non tengo granché agli auguri, vi ho sempre percepito un sentore di paganesimo, tengo di più a non essere tagliato fuori. Anche se è meglio essere tagliati fuori che chiusi dentro (se Fabrizio Corona avesse buttato lo smartphone nel Naviglio oggi non sarebbe a San Vittore). E magari è meglio anche ascoltare Donald Trump: “Non fidatevi di internet, scrivete lettere”. O forse no, forse Trump esagera, e allora confesso di non sapere che pesci pigliare e chiedo a Dio il discernimento.

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  • fabriziocelliforli

    03 Gennaio 2017 - 12:12

    Carissimo, Le scrivo solo perché io sono Nokia a prescindere e quando sento nominare Nokia mi comporto come i topi del pifferaio di Hamelin. Fissato coi telefoni - parallelepipedo della serie Communicator, tutti eccelsi come qualità delle telefonate, cominciai nel 2000 col 9110i monobanda: si poteva navigare in internet non caricando immagini .Andava lentissimo ma non si piantava mai poiché si navigava in modalità GSM, connessi ad un numero vodafone ma niente problemi di scaricamento (memoria non consentiva) : si pagava il tempo effettivamente impiegato per mandare una mail o (udite udite) un FAX! l'ho amato, quello scatolino, come poche altre cose. Poi ho acquistato il fantasmagorico 9500: un gioiello di design e per me uno dei più bei cellulari mai concepiti. Due anni dopo (2007) fu la volta dell'E90 che uso tuttora: a luglio compie 10 anni. Tutto questo per dirLe di acquistare un Communicator alla prima fiera dell'elettronica (si trovano vere occasioni) o un lumia 520 o 635.

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  • Giovanni

    03 Gennaio 2017 - 11:11

    Posso darle io un consiglio, se vuole. Non mi piacciono "i padelloni" che non sai dove mettere ma d'altra parte oggi come si fa a non usare WhstsApp con cui fra l'altro risparmi in telefonate. Io ho risolto così: ho un simpaticissimo Nokia piccolo, tascabile e umano ed ha anche whatsapp. Poi a parte ho un phablet acquistato 4 anni fa su cui ho scaricato la mia notevole biblioteca di ebook e che all'occorrenza mi fa da GPS e anche per collegarmi ad internet. Lei penserà che ho due sim, e invece no perchè la sim che ho messo nel phablet è una sim "clonata" di quella montata sul Nokia. Non tema è tutto legale perchè c'è uno degli operatori mobile attivi in Italia che offre una sim clonata con un sovraprezzo di solo 1 Euro al mese. Risultato, se voglio uscire leggero mi porto solo il piccolo Nokia mentre se lo reputo necessario (ad esempio le snervanti attese dal medico di famiglia) mi porto anche il phablet in modo da poter leggere o collegarmi ad internet per leggere il Foglio. Saluti

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    03 Gennaio 2017 - 11:11

    Ho sostituito 1 mese or sono, il mio Nokia old style con un nuovo, potenzialmente smart cinese: 48 euri ( il costo del mio vecchio acquistato nel 2003) in un negozio del centro. Continuo a usarlo come il vecchio: lo smart sono io mica il telefonino, anche se funzionasse "smart"; la differenza fra un oggettto e una persona è: l'oggetto funziona come smart, la persona è smart; qualora non lo fosse, la persona, allora che se ne fà dell'oggetto?

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